Via di Francesco

Cammini Francescani: boom di presenze nel 2018

11 febbraio 2019

Sono circa 22.000 le persone che nel 2018 hanno percorso i cammini in Umbria da soli, in gruppo o in compagnia degli amici a quattro zampe. Di questo numero record circa 15.000 hanno percorso i sentieri francescani verso Assisi. Gli arrivi censiti dalla Statio Peregrinorum del Sacro Convento di Assisi sono quasi 4.000 e offrono una chiara fotografia del più ampio fenomeno che sta rinnovando l’immagine dell’Umbria in Italia e nel mondo.

Secondo i dati presentati durante la conferenza stampa che si è tenuta venerdì 8 febbraio alla presenza del responsabile della “Statio Peregrinorum” del Sacro Convento di Assisi, Fra Paul Jhon Dinson, il Custode del Sacro Convento, padre Mauro Gambetti, l’Arcivescovo di Lucca, Mons. Paolo Giulietti, e l direttore della Sala Stampa del Sacro Convento di Assisi, padre Enzo Fortunato, l'Umbria e Assisi sono le mete maggiormente scelte in Italia per compiere un pellegrinaggio moderno a piedi, in bicicletta, a cavallo o con handbike.  La Statio Peregrinorum, che raccoglie i dati dei camminatori, evidenzia un aumento nel 2018 del 10% degli arrivi rispetto all’anno precedente, un vero e proprio boom. Nel periodo che va da aprile a maggio sono stati registrati 300 pellegrini nel 2015, 788 nel 2016, 1.164 nel 2017 e 1500 nel 2018.

Chi percorre il Cammino di Francesco sono in maggioranza uomini (52,15%) mentre le donne rappresentato il 43,97% del totale. Il 91,54% l’ha percorso a piedi, il 4,23% in bicicletta, lo 0,53% a cavallo, lo 0,05% in sedia a rotelle o handbike.

La maggioranza dei pellegrini sono italiani, la Via di Francesco è comunque un’esperienza conosciuta in tutto il mondo. Tra gli stranieri al primo posto ci sono i tedeschi (26,16%), a seguire: i francesi (11,95%), gli Stati Uniti (10,5%), gli austriaci (8,18%), gli olandesi (5,16%), Brasiliani (3,9%) e perfino camminatori provenienti dall’Alaska. Al di là dell’incremento generalizzato rispetto al 2017 si segnala un balzo in avanti degli Stati Uniti, al quarto posto nel 2017 e al terzo posto nel 2018. La Via di Francesco e i cammini dell’Umbria sono sempre più un fenomeno mondiale: pellegrini provenienti dai 5 continenti, 50 nazioni e oltre 1.000 città.

Il periodo preferito per i camminatori va da aprile ad ottobre, con un picco ad agosto per gli italiani. Gli stranieri si concentrano nei mesi di maggio, giugno e settembre. Per quanto riguarda le motivazioni che spingono le persone a intraprendere il “viaggio” il 57 % non dichiara nulla e il 29% per ragioni religiose/culturali. Il 60% dei camminatori viaggia in gruppo.

Sviluppumbria per conto della Regione si occupa della valorizzazione turistica e della promozion della Via di Francesco. Come acceleratore dello sviluppo dell’esperienza turistica sui cammini Sviluppumbria svolge un ruolo di collettore tra Società civile ( associazioni religiose e civili) Enti e Istituzioni in particolare con la  Regione Umbria e Comuni che ricadono sulla Via e enti di Ricerca.

In questi anni è stato definito un unico tracciato fisico, una cartografia e una segnaletica unitaria. E’ stato realizzato un piano integrato di comunicazione  e marketing : guide, mappe e brochure multilingue; press tour; attività ed eventi di comarketing con case editrici italiane e internazionali. Un importante lavoro di comunicazione, con ricadute sul flusso di turisti americani o anglofoni è stato portato avanti con l'autore americano Sandy Brown autore della guida “The way of st Francis”.

Sviluppumbria inoltre gestisce il sito www.viadifrancesco che ha registrato 250.000 utenti nel mese di Luglio 2018.

Per maggiori informazioni sulle attività di progettazione dell'offerta turistica visitare la pagina dedicata