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Codeway Expo: Regione e Sviluppumbria accompagnano le imprese umbre nel business della cooperazione internazionale

13 - 15 maggio 2026

Cooperazione internazionale, l’Umbria a Codeway Expo con il suo modello che tiene insieme profit e non profit

Occasione per lanciare il meeting internazionale che si terrà ad Assisi a novembre 2026. Soddisfazione dell’assessore Barcaioli: Umbria è una terra che parla di pace, portiamo la nostra idea per affrontare le sfide globali

 “"Quest’anno l’Umbria è tornata a Codeway Expo portando la propria idea di cooperazione internazionale. Sotto la guida della Regione e con il coordinamento di Sviluppumbria abbiamo riunito realtà profit e non profit con l’obiettivo di creare relazioni, occasioni di confronto e percorsi di sviluppo condiviso con i Paesi partner, in un’ottica di collaborazione reciproca. Questo nostro approccio è stato molto apprezzato sia nei panel che dai visitatori dei nostri stand. È un’azione che riproporremo anche il prossimo anno perché la riteniamo vincente e siamo contenti che l’Umbria sia tornata al centro della cooperazione internazionale”. Questo il commento di Fabio Barcaioli, assessore alla cooperazione internazionale Regione Umbria, dopo la seconda giornata di Codeway Expo che ha visto la Regione Umbria ancora protagonista come promotrice di uno spazio di riflessione internazionale sulla pace e giustizia globale.

L’assessore Barcaioli ha introdotto il panel ‘Last Twenty (L20): guardare il mondo dai margini’, dedicato alla presentazione  del rapporto annuale che analizza le condizioni economiche, sociali, demografiche, climatiche e migratorie dei 20 Paesi più impoveriti del mondo. Il rapporto è stato illustrato a un vasto pubblico da Tonino Perna, presidente Last Twenty, e da Ugo Melchionda, segretario Last Twenty, che hanno ricordato come caratteristica comune di tutti i paesi meno sviluppati al mondo sia l’essere in guerra o essere usciti da una guerra e come questo ponga il tema della pace al centro di ogni percorso di cooperazione internazionale. “L’Umbria è una terra che parla di pace – ha spiegato l’assessore Barcaioli –. È la terra di San Francesco, il santo della non violenza, di cui quest’anno ricorre l’ottavo centenario del transito, ma anche quella di Aldo Capitini, grande filosofo del Novecento e ideatore della Marcia per la pace. Proprio la Marcia approderà domenica 17 maggio a Torino, in occasione del Salone del Libro che quest’anno vede l’Umbria Regione ospite”. “Siamo oggi qui – ha proseguito Barcaioli – anche per lanciare il meeting internazionale che si terrà ad Assisi a novembre 2026 e sarà centrato sui venti Paesi più impoveriti del pianeta e sulle principali sfide globali: giustizia sociale e pace, debito internazionale e sostenibilità economica, cambiamento climatico, conflitti e ruolo della cooperazione territoriale”.

Nell’ambito del coordinamento tecnico interregionale sulle attività di Cooperazione allo sviluppo delle regioni, che si è tenuto nell’area conferenze di Codeway, la Regione Umbria ha presentato i progetti di cooperazione internazionale finanziati dal MAECI in Uganda (progetto ‘Ungende’ che vede l’Umbria capofila di un ampio partenariato Italia-Angola e un investimento complessivo di 5 milioni di euro) e in Malawi. A quest’ultimo è stato dedicato ampio spazio anche in occasione del panel ‘Partenariati territoriali e imprese: un nuovo ponte per lo sviluppo sostenibile’ presentato in plenaria da AICS, Agenzia italiana per la cooperazione allo sviluppo. Il Panel ha infatti illustrato come best practice di collaborazione strutturata tra Regioni, Comuni e imprese private, il coinvolgimento dell’azienda umbra Team Dev in Malawi nell’ambito del progetto “The Net - rafforzamento della governance per la prevenzione oncologica femminile e la salute della donna in Malawi”, finanziato dall’Agenzia italiana per la cooperazione allo sviluppo e realizzato in partenariato dal Comune di Perugia, capofila del progetto, insieme a Regione Umbria, Felcos Umbria, USL Umbria 1, USL Umbria 2, dipartimento di Salute del distretto di Blantyre, Peace and Development Trust, Breast Cancer and Care Foundation LTD, TeamDev SRL, Fondazione Albero della Vita E.T.S. Associazione Amici del Malawi ODV, SottoSopra OD. In Malawi, la società Teamdev supporta il progetto attraverso l’uso di sistemi geografici informativi per il monitoraggio sanitario, mappando così i fenomeni e supportando gli enti decisori. Durante la manifestazione, che si è chiude venerdì 15 maggio, sono proseguiti anche gli incontri bilaterali tra le imprese presenti nella collettiva dell’Umbria e le agenzie nazionali e internazionali attive del mondo della cooperazione.

“A Codeway Expo 2026 – ha commentato in chiusura  l’assessore Fabio Barcaioli –, abbiamo raccontato il lavoro che l’Umbria sta portando avanti nella cooperazione internazionale insieme a imprese, associazioni, università e realtà del territorio. In un tempo attraversato da disuguaglianze profonde e nuovi equilibri globali, la cooperazione internazionale ci aiuta a costruire relazioni tra comunità, condividere conoscenze, creare opportunità di formazione e sviluppo capaci di generare effetti duraturi. Ringrazio Sviluppumbria per il lavoro di coordinamento e tutte le realtà umbre presenti in fiera e chi, attraverso competenze ed esperienze diverse, sta contribuendo ad aprire nuove prospettive di collaborazione internazionale”.

(comunicato stampa diffuso dall'Agenzia AviNews il 15/05/2026)

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Regione e Sviluppumbria accompagnano le imprese umbre nel business della cooperazione internazionale

Nove realtà si sono aggiudicate l’avviso pubblico per partecipare a Codeway Expo

Presenti due stand per imprese profit e organizzazioni no profit

Ci sono le imprese che sviluppano tecnologie e soluzioni per l’innovazione e la meccanizzazione in agricoltura, il cluster delle aziende che realizzano componentistica per il settore aerospaziale, ma anche società che si occupano di formazione e digitale o specializzate nell’economia circolare o nell’edilizia. Tutte realtà umbre che hanno partecipato e si sono aggiudicate l’avviso pubblico voluto e finanziato, per il secondo anno consecutivo dalla Regione Umbria e gestito da Sviluppumbria per prendere parte a Codeway Expo - Business for cooperation, la manifestazione internazionale dedicata al ruolo del settore privato nella cooperazione allo sviluppo, che ha preso il via mercoledì 13 maggio alla Fiera di Roma, per concludersi venerdì 15 maggio. Nove tra imprese, start up, cluster e associazioni che in questi giorni hanno la possibilità di farsi conoscere, allacciare nuovi rapporti e stringere collaborazioni e contratti in ambito internazionale grazie agli spazi messi a disposizione nel grande stand allestito dalla stessa Sviluppumbria al centro del padiglione della manifestazione, accanto a quello istituzionale della Regione Umbria. Due spazi distinti e complementari che offrono sia alle realtà profit che agli enti pubblici umbri e alle organizzazioni no profit un accesso privilegiato alle opportunità legate alla realizzazione di progetti di cooperazione, con particolare attenzione ai sistemi di fornitura delle Nazioni Unite e alle iniziative intraprese nell’ambito del Piano Mattei.

Le realtà che hanno ottenuto una postazione all’interno dello spazio espositivo regionale allestito da Sviluppumbria sono Teamdev, Umbria digital innovation hub, Aidealab, Spapperi, La Scuola 2.0, Nardi, PR Training, AI Robotics e Umbria Aerospace Cluster. La collettiva delle imprese umbre è realizzata nell’ambito del progetto regionale Scoperta Imprenditoriale, finanziato dal Pr Fesr 2021-2027, in collaborazione con la rete Enterprise Europe Network.

“Internazionalizzarci nelle aree fragili di questo mondo – ha affermato l’amministratore unico di Sviluppumbria, Luca Ferrucci – non è solo una scelta etica ma di opportunità economico sociale. Ma le imprese non possono andarci da sole, hanno bisogno del supporto delle istituzioni pubbliche e, soprattutto, delle organizzazioni no profit che in certi contesti operano da decenni. E in Umbria ci sono tante organizzazioni di questo tipo, che sono le nostre migliori ambasciatrici nel mondo. Per andare, ad esempio, in alcune aree dell’Africa subsahariana è necessario avere una reputazione, una legittimazione e una fiducia che consenta di stringere rapporti con le comunità locali. È questo è possibile solo con le organizzazioni no profit. Se vogliamo portare le nostre imprese dobbiamo rafforzare questo triangolo virtuoso tra imprese private, istituzioni e organizzazioni no profit”.

Ma la partecipazione dell’Umbria a Codeway Expo, promossa dall’assessore regionale alla cooperazione internazionale, Fabio Barcaioli, non si limita allo spazio espositivo, ma prevede anche incontri B2B (Business-to-Business), dibattiti e approfondimenti che si svolgono nello spazio convegnistico all’interno della fiera. La prima iniziativa si è tenuta nel giorno inaugurale della manifestazionre ed è stato incentrato sul tema dell’nternazionalizzazione e del rapporto tra imprese, istituzioni pubbliche e organizzazioni no profit. Il dibattito è stato introdotto dall’amministratore unico di Sviluppumbria, Luca Ferrucci, e si è focalizzato sulle esperienze maturate sul campo nei settori delle tecnologie geospaziali e della meccanica agricola. A portare le loro testimonianze sono stati Irene Provvidenza (Team Dev) Andrea Bernicchi (Spapperi) Arien Shafiei (Nardi) e Luciano Della Vecchia (Rete per la cooperazione allo sviluppo Umbria).

“Codeway – ha commentato il coordinatore di Codeway Expo, Wladimiro Boccali – tiene molto al dinamismo dell’Umbria in questo settore, così come dimostra questa massiccia partecipazione e come ho spiegato al viceministro in occasione della cerimonia di inaugurazione. In Umbria le pmi hanno un protagonismo straordinario e noi cerchiamo di farle partecipare a progetti di cooperazione internazionale, favorendo opportunità di partnership. Questo è fondamentale perché ci sono agenzie internazionali e organizzazioni non giovernative che hanno l’esigenza di interloquire con le imprese e avere fornitori per le loro attività. E ciò si concilia con un modo di fare impresa e business in maniera etica”.

(comunicato stampa diffuso dall'Agenzia AviNews il 13/05/2026)

 

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