
Avviso pubblico per la concessione dei beni immobili denominati EX STAZIONI FCU - PINQUA VIVERE L’UMBRIA ai sensi dell’art. 19 della legge regionale n.10/2018, come attuato dall’art. 11 del Regolamento regionale n. 2/2024
Sviluppumbria S.p.A., in nome e per conto della Regione Umbria, pubblica l’avviso per la concessione d’uso gratuito delle ex Stazioni della Ferrovia Centrale Umbra (FCU) nell’ambito del progetto “Vivere l’Umbria”, ai sensi dell’art. 19 L.R. 10/2018 e dell’art. 11 R.R. 2/2024.
L’iniziativa si inserisce nel Programma Innovativo Nazionale per la Qualità dell’Abitare (PINQuA), promosso dal Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti e finanziato con fondi PNRR – Next Generation EU (M5 C2 – Investimento 2.3).
Con DGR n. 120 del 12/02/2026 è stato approvato lo schema di avviso per la messa a disposizione in uso gratuito degli immobili, riconoscendone l’alto valore sociale, culturale e territoriale.
Il progetto “Ferrovia Centrale Umbra – Vivere l’Umbria” prevede la creazione di una rete di strutture turistico-ricettive extra-alberghiere a basso costo (studenti, pellegrini, utenti delle ciclovie e cammini umbri), configurandosi come strumento di promozione sociale e valorizzazione dei percorsi lenti regionali.
Gli immobili appartengono al patrimonio demaniale regionale e sono sottoposti a vincolo storico e paesaggistico.
Generalità
Procedura finalizzata all’individuazione di soggetti cui assegnare in concessione gratuita le ex stazioni FCU e relative pertinenze.
Ammessi: imprese, cooperative e associazioni costituite in prevalenza da soggetti fino a 40 anni.
Attività ammesse: gestione di strutture extra-alberghiere in forma imprenditoriale o non imprenditoriale.
Possibile partecipazione in forma singola o in raggruppamento (requisiti posseduti dalla maggioranza dei partecipanti).
Non si applica il D.lgs. 36/2023 salvo espresso richiamo.
Oggetto, forma e durata
Concessione gratuita delle ex stazioni ferroviarie FCU e relative pertinenze (Allegato A).
Durata: 9 anni, rinnovabili per ulteriori 9 anni, previa verifica dei requisiti e degli investimenti sostenuti.
Immobili assegnati nello stato di fatto e di diritto in cui si trovano.
Concessionario tenuto a:
garantire conservazione e fruizione pubblica (beni culturali – autorizzazione ex art. 106 D.lgs. 42/2004);
sostenere manutenzione ordinaria e straordinaria (nei limiti del canone annuo teorico);
gestire impianti fotovoltaici e relativi rapporti con E-Distribuzione, TERNA e GSE;
sostenere tutte le spese contrattuali e fiscali.
Oneri di manutenzione ordinaria e straordinaria a carico del concessionario, nei limiti del canone annuo teorico stimato in € 49.490,40
| Provincia | Comune | Immobile | Importo annuo |
|---|---|---|---|
| Perugia | Deruta | Stazione di Deruta | € 4.752,00 |
| Perugia | Massa Martana | Stazione di Massa Martana | € 3.456,00 |
| Perugia | Perugia (Loc. Ramazzano) | Stazione Ferroviaria | € 3.960,00 |
| Perugia | San Giustino (Selci Lama) | Stazione ferroviaria | € 4.426,80 |
| Perugia | Todi (Rosceto) | Stazione | € 2.170,80 |
| Perugia | Todi (Ponte Rio) | Stazione | € 7.084,80 |
| Terni | Acquasparta | Stazione Via Marconi | € 6.840,00 |
| Terni | San Gemini | Ex Stazione | € 10.080,00 |
| Terni | Terni (Cesi) | Stazione | € 6.720,00 |
Modalità di partecipazione
Termine presentazione: ore 17:00 del 20 aprile 2026.
Destinatario: Sviluppumbria S.p.A., Via Don Bosco 11 – 06121 Perugia.
Modalità: consegna a mano o raccomandata A/R.
Documentazione richiesta:
Istanza (Allegato C);
Dichiarazioni sostitutive;
Atto costitutivo/statuto o visura CCIAA;
Relazione illustrativa + progetto di fattibilità tecnico-economica (business plan);
Documento d’identità.
Criteri di valutazione (max 100 punti)
Impatto territoriale e target utenti – 20 pt
Contributo allo sviluppo locale – 20 pt
Modalità gestionali plurifunzionali – 10 pt
Presidio culturale/attività pubbliche – 10 pt
Migliorie e sostenibilità ambientale – 10 pt
Coerenza con valore storico-paesaggistico – 10 pt
Integrazione con reti turistiche e cammini regionali – 20 pt
Aggiudicazione alla proposta con punteggio più alto (in caso di parità prevale il punteggio su impatto territoriale).
Decadenza, revoca e recesso
Decadenza per inadempimento, perdita requisiti, sub-concessione non autorizzata, mutamento destinazione.
Revoca per motivi di pubblico interesse o esigenze connesse alla programmazione regionale o PNRR (preavviso minimo 6 mesi).
Nessuna indennità riconosciuta in caso di revoca o recesso.
Recesso del concessionario con preavviso di 6 mesi.
Procedura e pubblicazione
Procedura gestita da Sviluppumbria S.p.A.; stipula del contratto con la Regione Umbria – Servizio Demanio e Patrimonio.
Responsabile del Procedimento: Dott.ssa Emilia Sorci.
Pubblicazione su BURU BURU Serie Avvisi e Concorsi - Anno 57° - Numero 9 del 03/03/2026.
Sviluppumbria S.p.A - Via Don Bosco, 11, 06124 Perugia (PG)
Tel. 075 56811
Gabriella Montini
email: g.montini@sviluppumbria.it
Emilia Sorci
e.mail: e.sorci@sviluppumbria.it