
“Bando per il sostegno di progetti nel settore del Welfare culturale - Anno 2024”
PR - FESR 2021-2027 – Priorità 1 – OS 1.3. – Azione 1.3.4. Sostegno alle imprese turistiche, di servizi per il turismo, cinematografiche, audiovisive, culturali e creative e sociali.
Pubblichiamo, per i beneficiari del presente bando, l'informativa relativa alla piattaforma informatica Coe.SI per il monitoraggio fisico - finanziario e procedurale dei progetti finanziati a valere sul PR FESR della Regione Umbria.
Nei download è disponibile una Guida operativa all'uso della piattaforma Coe.SI 21-27 della Regione.
Ai fini della erogazione del contributo, anche i beneficiari che avessero provveduto alla consegna della rendicontazione in altra modalità, saranno tenuti all'inserimento della medesima secondo le modalità riportate nella guida allegata.
Con Determinazione dell’Amministratore Unico di Sviluppumbria S.p.A. n. 657 del 11/11/2025, è approvata la graduatoria del presente bando creata e approvata dal Comitato Tecnico di Valutazione, comprensiva delle domande pervenute entro il termine previsto dal bando e risultante da istruttoria formale e di merito.
Considerato che le risorse finanziarie disponibili PR – FESR 20221-2027 - Azione 1.3.4., come da DGR 1064 del 20/09/2024 e 1158 del 24/10/2024 per il “Sostegno alle imprese turistiche, di servizi per il turismo, cinematografiche, audiovisive, culturali e creative e sociali”, ai sensi dell’art. 2 del Bando, ammontano complessivamente a € 500.000,00, i soggetti beneficiari finanziabili risultano dal numero 1 al numero 13 (quest’ultimo in quota parte per euro 8.042,75) della Graduatoria riportata in calce, per un totale di € 500.000,00.
Con Determina dell'Amministratore Unico di Sviluppumbria del 04/02/2025 è stato approvato il "Bando per il sostegno di progetti nel settore del Welfare culturale - anno 2024":
Come previsto dall’Art. 9 del Bando le domande di contributo possono essere presentate esclusivamente tramite sportello online https://bandi.sviluppumbria.it, (Portale) accedendo alla pagina dedicata all’avviso tramite SPID.
Il Portale online sarà accessibile per la compilazione e l’invio delle domande a partire dalle ore 16,00 del 24/02/2025 e fino alle ore 12.00 del 31/03/2025.
Ai fini della compilazione e inoltro della domanda il richiedente dovrà disporre:
- delle credenziali SPID o CIE;
- di un indirizzo di Posta Elettronica Certificata, valido e funzionante;
- del certificato di firma digitale del legale rappresentante, in corso di validità;
- di una marca da bollo da € 16,00.
Al termine della corretta compilazione delle maschere il sistema genera la Domanda redatta ai sensi del D.P.R. n.445/2000.
La Domanda di partecipazione, generata dal sistema deve essere obbligatoriamente sottoscritta con firma digitale dal Legale Rappresentante dell'impresa richiedente o da un delegato/procuratore.
A corredo della Domanda occorre inoltre caricare tramite Portale gli allegati previsti dall’art. 9 del Bando.
L’intervento è finalizzato a sostenere progetti legati alla fruizione e promozione dei musei e dei luoghi della cultura, connessi alle esigenze delle famiglie e delle comunità con presenza di soggetti svantaggiati o in situazione di vulnerabilità, caratterizzati dalla capacità di coinvolgere attivamente i destinatari e di coniugare cultura, arte e inclusione sociale.
Il Bando, inoltre, intende rafforzare le competenze delle organizzazioni culturali e sostenere la partecipazione e l’esperienza culturale da parte di soggetti svantaggiati o in situazione di vulnerabilità.
Possono presentare domanda di agevolazione le Micro, Piccole e Medie Imprese (MPMI), nonché i Soggetti che agiscono in regime d'impresa, che nel proprio statuto prevedano almeno uno dei seguenti ambiti di attività:
I richiedenti dovranno avere maturato significative esperienze nel campo della gestione, valorizzazione e promozione promozione dei beni e degli istituti culturali, oppure nell’ambito dell’attività didattica e della diffusione delle arti e delle tecniche artistiche nei confronti di minori con Bisogni Educativi Speciali, di anziani e di soggetti fragili o svantaggiati.
Per lo svolgimento delle attività inserite nel progetto, sia per l’eventuale utilizzo degli spazi ovvero per i temi trattati o ancora per i riferimenti agli oggetti musealizzati, il richiedente dovrà avere stipulato un accordo con uno o più titolari di musei non statali, cui possono aggiungersi altri istituti e luoghi della cultura statali e non statali (musei, biblioteche e archivi, aree e parchi archeologici, complessi monumentali, come descritti nel d. lgs. 42/2004). L’accordo con il/i museo/i non è necessario nel caso il richiedente abbia già in corso uno o più affidamenti in gestione degli stessi istituti e/o luoghi interessati.
Nello staff del progetto è obbligatoria la presenza di uno o più operatori con attestata qualifica professionale in Arteterapie, acquisita presso scuole accreditate dal MIUR e/o in possesso di attestazione professionale rilasciata da associazioni iscritte nell’Elenco delle Associazioni Professionali che rilasciano l’Attestato di Qualità dei Servizi e di Qualificazione Professione del MISE, ai sensi della legge 4/2013
Il progetto presentato dovrà essere realizzato entro 365 giorni dalla data di approvazione della graduatoria e dovrà consistere nella realizzazione di progetti e iniziative culturali, anche innovativi e di sperimentazione artistica, senza limiti rispetto alle forme e ai linguaggi di espressione e produzione culturale, da svolgere presso case di riposo/RSA, case circondariali/istituti penitenziari, comunità terapeutiche, residenze protette, centri diurni per soggetti con disabilità fisica/cognitiva, case famiglia, reparti ospedalieri.
Importo minimo e massimo costi di progetto e contributo concedibile:
Le risorse finanziarie disponibili ammontano complessivamente € 500.000,00 con risorse PR – FESR 2021-2027.
Ai sensi dell’art 53, comma 2 del REGOLAMENTO (UE) 2021/1060 del 24 giugno 2021 è obbligatorio l'utilizzo delle opzioni semplificate in materia di costi per le operazioni finanziate dal FESR 2021/2027.
Nello specifico, al Bando è applicato l’articolo 56 del REGOLAMENTO (UE) 2021/1060, il quale prevede che i costi diretti per il personale possano essere utilizzati per calcolare tutti gli altri costi ammissibili residui dell’operazione, in base a un tasso forfettario fino al 40 % dei costi diretti.
A tal fine, solo le spese di personale sono rendicontate in base ai costi reali, mentre tutte le altre categorie di costi sono forfettarie, sulla base del tasso del 40% dei costi del personale ammissibili.
Tutte le informazioni nel testo del bando pubblicato nel Supplemento ordinario al «Bollettino Ufficiale» - Serie Avvisi e Concorsi - n. 6 dell’11 febbraio 2025.
Alberta Niccolini
tel. 0755681263
e.mail a.niccolini@sviluppumbria.it
Alessandra Donati
tel. 0755681251
e.mail a.donati@sviluppumbria.it